Il Consiglio di Stato annulla l’aggiudicazione della piscina comunale: “Ennesimo fallimento di Raggi”
La piscina della Garbatella, per decenni gestita dalla SS Lazio, era al centro di un contenzioso.
L’aggiudicazione della piscina comunale della Garbatella va annullata. Lo ha deciso la sezione quinta del Consiglio di Stato, a cui si era rivolta la SS Lazio Nuoto la società che, per decenni, aveva gestito l’impianto.
Una vicenda annosa
La piscina comunale, situata tra viale Giustiniano Imperatore e via della Villa di Lucina, è stato uno dei primi impianti sportivi comunali che il Campidoglio a trazione Cinque stelle ha messo a bando. La procedura però, per le modalità con la quale era stata scritta, è stata subito impugnata dalla società biancoceleste. Secondo la Lazio Nuoto tendeva a premiare più l’offerta economica che quella sportiva e sociale. Aspetti tutt’altro che secondari perché, alla Garbatella, è stata costruita la fortuna della Lazio Nuoto: una realtà che nella propria bacheca può esibire titoli olimpionici, europei e nazionali. E che può vantare anche una sezione paralimpica di assoluto rilievo in campo italiano.


