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Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 04.05.2018 n. 5 - Responsabilità precontrattuale della P.A. e risarcimento danni

Nell’ambito dell’intero procedimento di evidenza pubblica, e pertanto anche prima e a prescindere dell’aggiudicazione, nonché successivamente, sussistono in capo alla P.A. i doveri di correttezza e buona fede, con conseguente possibilità di configurare una responsabilità precontrattuale ai sensi degli artt. 1337 e 1338 codice civile in caso di comportamento scorretto, e nonostante la legittimità dei singoli provvedimenti che scandiscono il procedimento. Lo ha stabilito l’Adunanza plenaria del Consiglio di stato con la pronuncia del 4 maggio 2018 n. 5 su una questione che era stata rimessa alla seduta plenaria dalla sezione III con decisione del 24 novembre 2017, n. 5491 A tal fine è però necessario che il privato provi sia l’evento (cioè, la lesione della libertà di autodeterminazione negoziale), che la conseguenza dannosa (cioè le perdite economiche subite a causa delle scelte negoziali illecitamente condizionate), nonché il rapporto di causalità fra tali danni e la condotta scorretta dell’Amministrazione.

Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 26.04.2018 n. 4 - Impugnazione clausole bando di gara

Con sentenza del 26 aprile 2018 n. 4 l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato ha ribadito il principio di diritto, consolidatosi nella giurisprudenza di settore, che le clausole del bando di gara che non rivestano portata escludente devono essere impugnate unitamente al provvedimento lesivo, e possono essere impugnate unicamente dall’operatore economico che abbia partecipato alla gara o manifestato formalmente il proprio interesse alla procedura.

Bando tipo ANAC n. 3 in consultazione: servizi di ingegneria e architettura di importo pari o superiore a 100.000

E’ stato pubblicato dall’ANAC, ai sensi dell’art. 213, comma 2, del d.lgs. 50/2016, lo schema tipo del disciplinare di gara per l’affidamento di contratti pubblici di servizi di ingegneria e architettura di importo pari o superiore ad € 100.000 con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, assegnando per la presentazione dei contributi il termine di trenta giorni che scadrà il 13 giugno 2018 alle ore 24.00.

Il disciplinare, che si conforma al Bando Tipo n. 1 (servizi e forniture in generale) e si propone quale applicazione delle Linee guida n. 1, è corredato di una nota illustrativa ad esplicazione delle scelte operate dalle specifiche clausole.

Unitamente al bando tipo ed alla nota illustrativa, poi, l’ANAC mette a disposizione delle stazioni appaltanti due allegati, concernenti rispettivamente i possibili criteri qualitativi per l’individuazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa (All. 1), nonché un corrispondente schema di presentazione per l’offerta tecnica (all. 2).

Scarica qui i testi pubblicati:

Documento di gara unico europeo (DGUE): dal 18 aprile solo in formato elettronico

Dal 18 aprile 2018, nel rispetto di quanto previsto dal Codice dei contratti pubblici (art. 85, comma 1), il DGUE dovrà essere disponibile dalle stazioni appaltanti esclusivamente in forma elettronica, secondo le disposizioni del DPCM 13 novembre 2014.

I documenti di gara dovranno in particolare contenere le informazioni sullo specifico formato elettronico del DGUE, l’indirizzo del sito internet in cui è disponibile il servizio per la compilazione del DGUE e le modalità con le quali il DGUE elettronico deve essere trasmesso dall’operatore economico alla stazione appaltante.

Fino al 18 ottobre 2018 – data di entrata in vigore dell’obbligo delle comunicazioni elettroniche ex art. 40, comma 2, del Codice dei contratti pubblici – le stazioni appaltanti che non dispongano di un proprio servizio di gestione del DGUE in formato elettronico, o che non si servano di altri sistemi di gestione informatica del DGUE, richiederanno nei documenti di gara all’operatore economico di trasmettere il documento in formato elettronico, compilato secondo le modalità ivi indicate, su supporto informatico all’interno della busta amministrativa o mediante la piattaforma telematica di negoziazione eventualmente utilizzata per la presentazione delle offerte.

Dal 18 ottobre, il DGUE dovrà invece essere predisposto esclusivamente in conformità alle regole tecniche che saranno emanate da AgID ai sensi dell’art. 58 comma 10 del Codice dei contratti pubblici.

Per tutte le procedure di gara bandite a partire dal 18 ottobre, eventuali DGUE di formati diversi da quello definito dalle citate regole tecniche saranno considerati quale documentazione illustrativa a supporto.

Avv. Daniele Sterrantino

Avvocato, Patrocinante in Cassazione, socio fondatore dello Studio Legale e di Consulenza Ius Firm, con sedi a Roma, Padova e Vicenza.

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